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Musica e parole per aiutare a..."aprire"... |
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Domenica 14 Agosto 2011 16:47 |
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Tra le tante associazioni di beneficienza che operarano nel nostro territorio, spesso ci troviamo davanti a delle scelte su cui indirizzare il nsotro aiuto: tutte queste associazioni hanno un preciso e mirato intervento per sensibilizzare e portare aiuto a chi è meno fortunato. Tutte sono di pari importanza, ogni intervento a cui sono rivolte, serve sempre a migliorare le condizioni di vita, ad aiutare la ricerca, a far sì che grazie a tante piccole gocce, il mare della solidarietà cresca ogni giorno. Ogni volta che riceviamo una sottile richiesta, dovremo sentirci "toccati" e valutare il da farsi...Il Gruppo VALINCANTA', che da anni porta musica e canti in ogni dove, sceglie ad ogni concerto di far conoscere le Associazioni del nostro territorio promuovendo la conoscenza di realtà spesso csconosciute. Durante la sagra di S. Maria Maddalena, svoltasi a Forni di Valdastico in luglio, hanno fatto conoscere un'Associazione che aiuta ad "aprire" come dice la parola stessa: "Progetto Effetà" di Betlemme, portato avanti dal 2009 dall'Associazione culturale "Il Filo" fondata nel 1989 che opera prevalentemente nei territori di Carrè e Chiuppano. L'Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme è una scuola specializzata per la rieducazione audiofonetica dei bambini audiolesi residenti nei territori palestinesi. La percentuale della popolazione con problemi di udito è alta, le strutture pubbliche sono insufficienti e manca soprattutto l'informazione e la sensibilità rispetto a queste tematiche. Le suore Dorotee, Figlie dei Sacri Cuori di Vicenza, aiutate da varie Associazioni, sono responsabili della funzionalità e dello sviluppo educativo del Centro. L'intervento rieducativo e formativo è supportato da insegnanti, educatrici, logopediste sia laiche che religiose, locali e non. Il tutto è organizzto in vari livelli: servizio ambulatoriale, scuola dell'infanzia, scuola dell'obbligo, intervento logopedico, assistenza sociale, centro residenziale, formazione per genitori. Un problema forse poco conosciuto, ma che diventa veramente un problema grave se nessuno aiuta a comunicare, a capire, ad aprire la mente e il cuore, insegnando a parlare senza voce, ma dando modo di esprimersi e di sentirsi meno soli. A questo riguado il gruppo VALINCANTA' collabora con l'Associazione con i loro concerti, a volte li regalano o fanno un'offerta, donano i loro cd e uno di loro fa parte dell'Associazione. E' importante pensare a persone che cantano, ad altre che ascoltano, hanno come finalità cercare di aiutare ad ascoltare e a parlare chi non può farlo! Importante come ogni più piccolo mattone di bene che si aggiunge al muro che la solidarietà sa costruire. Un grazie a tutti quelli che operano, promuovono e aiutano questi piccoli progetti e l'augurio è che in futuro tutti i progetti rivolti al sociale, si possano pienamente realizzare.
(dal giornale di Piovene Rocchette e la Valle dell'Astico - Agosto 2011 - Lucia Marangoni) |
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Ultimo aggiornamento Domenica 14 Agosto 2011 17:08 |
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Mercoledì 03 Agosto 2011 18:52 |
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“Immagini di un mondo che scompare” al Granpasso - Sabato 6 e domenica 7 agosto
Una personale di 20 foto per rendere immortali ritratti, tradizioni e paesaggi di Arsiero, Velo d’Astico e le valli di Posina e Riofreddo: è questo il risultato della scrematura da un capitale iniziale di oltre 20.000 foto realizzate da Giuseppe Lucchini dagli anni Settanta al 2007, anno della sua scomparsa. Operaio cartaio presso la Cartiera Rossi di Arsiero, Giuseppe comincia con attrezzature regalategli dal fratello e da cugini di Milano e, strada facendo, affina le sue tecniche fino a crearsi una camera oscura nella cantina di casa.
Dopo aver dedicato molto tempo alla cura degli anziani come presidente della Casa di Riposo “Alessandro Rossi” di Arsiero, è lui a doversi far assistere dalla famiglia e dal figlio Roberto (anch’egli appassionato fotografo) durante gli ultimi 4 anni di vita: è proprio in questo periodo che, malato di Alzheimer, progetta di realizzare questa mostra per rendere omaggio ai luoghi, alle tradizioni e ai personaggi delle sue valli. A distanza di qualche anno il lavoro, portato a conclusione da Roberto con l’aiuto della moglie Marta e grazie anche all’apporto del maestro Giovanni Borgo e dei musicisti di Valincantà, è pronto. Il ristorante Granpasso di Velo d’Astico (situato nei locali dell’ex stazione ferroviaria) sarà la sede della prima esposizione di “Immagini di un mondo che scompare” nei giorni di sabato 6 e domenica 7 agosto. Successivamente, dal 10 agosto – nella settimana “clou” dell’Agosto Arsierese - la mostra si trasferirà all’Art Cafè di Arsiero in piazza Rossi e nel mese di settembre presso il Bar Roma di via Mezzavilla. |
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Acqua: bene comune - Caltrano - 5 giugno 2011 |
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Mercoledì 01 Giugno 2011 15:44 |
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Come si usa di questi tempi, anche noi abbiamo pensato di organizzare un grande concerto per motivare i nostri sostenitori e coinvolgere altri ancora potenziali elettori (sappiamo che non è importante cosa, ma votare!), percio invitiamo tuttia al concerto di domenica 5 giugno ore 17.00 (potete godervi la giornata e poi partecipare al nostro evento); il gruppo dei Valincantà offre lo spettacolo come contributo per la campagna acqua bene comune, il Comune di Caltrano mette a disposizione il Parco Sesura, accanto alle scuole primarie, organizza il Gas di Caltrano, come comitato acqua bene comune di Caltrano; vi aspettiamo, è uno spettacolo imperdibile. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Giugno 2011 15:55 |
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Reading Concerto "Saga Longobarda" - Fara - 25 Marzo 2011 |
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Giovedì 12 Maggio 2011 11:09 |
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Buon successo di pubblico, la sera del 25 marzo scorso, per il reading concerto tenutosi nella Sala Polifunzionale "La Chapelle sur Loire", programmato per la presentazione della trilogia "Saga Longobarda" di Lucio Panozzo; l'evento, organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Fara Vicentino e dalla Biblioteca Comunale, ha preso pretesto dalla data, secondo le direttive della Regione, eretta a "Festa del Popolo Veneto" (corrisponde al giorno della mitica fondazione di Venezia). Per dare maggior spessore alla manifestazione sono stati invitati i Valincantà, gruppo musicale dell'Alta Val d'Astico, che con trascinanti brani in dialetto vicentino, ha contribuito non poco al felice sito della serata.
Alla presentazione del presidente della Biblioteca Ciancarlo Tollero seguiva un'introduzione di Francesco Brazzale con brevi cenni storici sull'arrivo dei Longobardi nelle nostre zone e su alcuni toponimi tuttora presenti in ambito locale e riconducibili a quelle lontane origini (Fara, Gazzolo, Braglio).
La serata scivolava poi via leggera, con gli interventi dell'autore e le letture di brani del volume. Lucio Panozzo spiegava via via l'imput che lo ha spinto a questo lavoro e il desiderio di presentarlo "a casa dei Longobardi", con opportune informazioni sulla trama dell'opera; a supporto c'era Marcello de Boni, con esperienze multimediali, che proponeva all'attento pubblico qualche traccia del romanzo.
Tra l'uno e l'altro (ma già si erano presentati in apertura serata con un primo brano) si inserivano i Valincantà, da anni presenti nella scena musicale vicentina per "raccontare, attraverso la musica, passato, presente e futuro di una piccola zona pedemontana". Il gruppo presentava per l'occasione il nuovo Cd "Vecio Futuro", appena uscito; testi vernacolari, melodie e strumentazione tradizionale contribuivano a una sicura presa sul pubblico che infatti non lesinava gli applausi e le richieste dell'immancabile bis, a conclusione di una serata decisamente accattivante; l'ennesima dimostrazione, ove ve ne fosse bisogno, che il binomio letture più musiche è sempre positivo.
(dal Giornale di Fara - Maggio 2011 - Francesco Brazzale) |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Maggio 2011 11:13 |
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