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Dischi: “Vecio Futuro”, con i Valincantà in viaggio fra luoghi e tradizioni |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 31 Gennaio 2011 09:26 |
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Temi forti e toccanti, come la solitudine degli anziani, si alternano a citazioni autobiografiche.
I Valincantà consolidano la loro presenza nel panorama della canzone dialettale d'autore con "Vecio futuro", loro secondo Cd, da poco in distribuzione. Questo nuovo lavoro del gruppo arsierese, ormai noto anche fuori provincia, rappresenta il frutto di un continuo impegno di testimonianza musicale rispetto alla realtà in cui operano. I temi trattati nelle canzoni inserite sono tuttavia di più ampio respiro perché vanno a toccare problemi e situazioni comuni sia ad tante altre aree montane come alla generalità di certe situazioni. Brani come "La cità de Santa Maria", così gli arsieresi identificano il loro cimitero, dove si scandaglia la solitudine degli anziani, "Contrà disperse" - lo spopolamento della montagna - "Le rose nei pra" cioè la magia della natura che sboccia sono di riferimento local! e solo per l'ispirazione non certo per la loro applicabilità in altri contesti. Altro filone di "Vecio futuro" è rappresentato da alcune canzoni autobiografiche rispetto alle vicende vissute dallo stesso gruppo o da qualche suo componente. Così " 'Na vecia banda", proposta anche in versione…..bandistica, ricorda le origini dell' esperienza - Valincantà mentre "El vestito de la festa" si richiama alle fatiche ed all'impegno del vivere in montagna delle generazioni trascorse e dell'amore che per la stessa tuttavia sempre si nutre anche restandone lontani non per libera scelta. Un terzo capitolo, altrettanto significativo, i Valincantà lo dedicano ai trascorsi recenti, al presente ed, appunto, a quello che verrà. Lo fanno attraverso "La cucagna xè finia" in riferimento al vivere al di sopra delle nostre possibilità tipico di tempi a tutti noti, con "Magna e tasi" modus vivendi proprio dell'attuale cultura dove il "magna" implica il "tasi" su quanto non va ma a far riflettere molto è anche "Canto sospeso". Il recente ingresso nel gruppo del polistrumentista Alberto Bortolan porta ad otto gli effettivi schierati sul palco dai Valincantà il che consentirà al gruppo di rivolgere la propria attenzione a nuove canzoni con la consapevolezza di poter contare su un organico di prim'ordine e su un pubblico che li segue con affetto. (dal Giornale di Vicenza - 29 Gennaio 2011 - Renato Angonese)
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Febbraio 2011 09:27 |