| “Valincantà” : una lunga storia d’amore per la…musica e la nostra terra!!” |
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E’ proprio così, la storia dei “ Valincantà” inizia negli anni 70 e non si può certo dire che sia stata una storia “ facile”… Animati dalla voglia di scrivere e musicare canzoni che raccontassero la vita delle nostre valli, la passione per la musica, la ricerca di qualcosa di diverso, ha fatto sì che questo “gruppo musicale dialettale” (così era nato in quegli anni) percorresse una strada, superando difficoltà e problemi fino a giungere ai giorni nostri, con la stessa passione, con lo stesso entusiasmo di allora! Dal 2002, il gruppo , persi alcuni componenti strada facendo, si è arricchito di altri elementi, formando così un’insieme che li distingue. Il loro nome “Valincantà” è l’incontro di tre parole: valli, canto, incanto; in queste semplici parole si può trovare tutto il loro modo di cantare, di trasmettere, di esprimere e ricordare cultura, tradizioni, storia e attività che un tempo erano “vita” delle nostre valli.
All’inizio della loro attività, circa 30 anni fa, Carlo Bernardi, un amico comune, scrive per loro alcuni testi nel dialetto della nostra zona e lì comprendono che quello è per loro il filone giusto, che quello è ciò che vogliono cantare, è quello per cui vogliono impegnarsi e raggiungere un sogno lontano… Molti dei loro testi sono stati toccati con mano, sono stati pienamente vissuti e questo si percepisce quando si ascoltano i canti, quando si assapora la musica che sapientemente sanno far entrare nell’intimo di chi ascolta con le orecchie ma soprattutto con il cuore. Il gruppo ha avuto la fortuna di trovare in ogni elemento, un grande amore per la musica, per gli strumenti, ma anche una condivisione piena, un’amicizia profonda che li lega anche fuori delle prove e dai concerti: questo fa di un gruppo una forza unica; questo affiatamento, questo modo di sentirsi uniti non è altro che uno stimolo per rinforzarsi, per crescere, per continuare il cammino. Il 14 dicembre 2007, nella sala del Teatro Parrocchiale “Don G.Bosco” di Arsiero i “Valincantà” hanno presentato il loro primo CD, Caminare… un lavoro lungo e impegnativo che ha portato frutti inaspettati e grandi soddisfazioni. Una serata densa d’emozioni, accompagnata da vecchie foto sapientemente scelte da Roberto Lucchini e Livio Busato, che ci hanno fatto entrare in una dimensione ormai dimenticata…è stato com’entrare da una vecchia porta e riscoprire il tempo ormai sepolto dalla polvere degli anni, cancellato dalle abitudini di una vita che è talmente frenetica che non lascia spazio nemmeno ai ricordi… Ricordi e sensazioni che sono riaffiorate in chi ha vissuto quei tempi, in chi li ricorda, in chi ne ha sentito i racconti ma, cosa importante, molti sono stati i giovani che hanno preso parte alla serata e questo è senza dubbio un fatto positivo. Serata speciale, dove la musica, le immagini, le parole recitate con la collaborazione del Gruppo teatrale “El Salbanelo” di Tonezza del Cimone, sono state protagoniste assolute: è piacevole ed entusiasmante vedere come alcuni dei componenti passano da uno strumento all’altro, con una facilità, una vivacità e una semplicità da lasciare sbalorditi… Già una volta li ho definiti “giocolieri” e mi piace ripeterlo, perché oltre alla bravura, alla professionalità, nei “Valincantà” si può trovare, allegria, simpatia, semplicità, ironia e, con questi ingredienti, non c’è dubbio che ogni loro concerto sia un vero e proprio trionfo!! La loro esibizione, come del resto ogni concerto, ha la capacità di dare la sensazione di sentirsi avvolti da un caldo abbraccio, dove musica e canzoni, uniscono tutte le nostre valli e questa non è una cosa da poco! Quando sono sul palco, entrano in un’altra dimensione, in un altro mondo, le loro occhiate complici sanno infondere coraggio a chi magari, per vari problemi, non ha una bella serata…Bisogna ricordare che ognuno di loro ha una famiglia, un lavoro con le difficoltà che ne fanno parte, ma al momento del concerto, sanno darsi quel coraggio che, soltanto se alla base esiste una salda amicizia, si può trasmettere... La vendita del CD è stata inaspettata: molti i giovani e ragazzi che lo hanno acquistato, tanti lo hanno inviato a parenti e amici lontani e le e-mail che il gruppo riceve sul sito, è la dimostrazione che il lavoro svolto con impegno e sacrificio, è stato gradito e approvato da tante persone. I loro concerti sono aumentati di anno in anno, vengono contattati per andare ad esibirsi fuori provincia, fuori regione, fuori dall’Italia… questa è una soddisfazione che non si può spiegare: riuscire a portare un pezzetto della vita della nostra terra, delle nostre valli, la vita passata ma anche quella attuale, nel ricordo di un tempo, ma protesi verso il presente, il futuro , come raccontano le ultime loro canzoni, è senza paragone. Questo è un modo particolare per far conoscere vita e tradizioni e…con la musica e il ritmo delle canzoni si riesce a entrare nel cuore di ogni persona. Se le loro canzoni sanno dare emozioni e “fanno bene” com’ è già avvenuto con una bambina speciale, per i Valincantà è il regalo più grande, la gioia più piena, la felicità senza limiti… Ed è quello che sempre sanno dare, ad ogni concerto, ad ogni incontro donano a piene mani un po’ di loro stessi, del loro modo d’essere e, per chi non li ha ancora ascoltati, l’invito che posso fare è di partecipare ad una serata, sono sicura che vivendola, si può comprendere quello che con un racconto, non si può capire, non si può esprimere pienamente. Ma il sogno ha ancora degli obiettivi: uno è quello di poter entrare nelle scuole, far conoscere la musica ai ragazzi, trasmettere valori e ideali importanti per poterli aiutare a crescere, ad arricchirsi,a riempire quei vuoti che spesso i giovani di oggi hanno nel cuore, nella mente, in tutti loro stessi…sarebbe veramente meraviglioso!!! Il gruppo Valincantà è così formato: Roberto Zotti- voce ,chitarra,armonica; Lorenzo Pegoraro- voce e piccole percussioni; Mario Veronese- voce e mandolino; Livio Busato- voce, chitarra c., charango,quena,cuatro, tiple colombiano, sikus, armonica; Davide Lista- voce e percussioni; Roberto Marini- basso acustico;Daniele Calgaro- fisarmonica; Davide Apolloni – fonico , grafico . A tutti loro un semplice augurio: che possano continuare divertirsi, a star bene insieme, a cantare e suonare, ad emozionare chi li ascolta; solo così la voce della nostra terra con il suo passato, presente e futuro, non cesserà mai di farsi sentire e resterà sempre tesoro prezioso per tutti. Lucia Marangoni |




