| Valincantà dal vivo - per caminare soto un faso de sole |
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"Nel nostro canto sensibilità e valori di una civiltà che cambia" BREGANZE La rassegna "Senza orario senza bandiera" propone per questa sera al cinema Verdi (inizio alle 20,45) un concerto della formazione "Valincantà". Il nome del gruppo deriva dall'intersezione di tre parole: valli, canto e incanto. "Caminare soto un faso de sole" è dedicato alle genti che abitano le valli dell'Alto Astico e Posina. Nei testi e nelle melodie emerge l'attaccamento alle terre d'origine, alle vallate a rischio spopolamento, alle situazioni passate e presenti di una piccola zona pedemontana. Nei brani proposti dai "Valincantà" emergono storie lontane di emigrazione, di persone che hanno scelto di abbandonare la loro terra per cercare un futuro migliore, di profonde trasformazioni che hanno toccato economicamente e culturalmente le piccole valli. Non mancano i riferimenti all'amore declinati in molteplici sfaccettature e l'ironia tagliente su certi accadimenti di stretta attualità. I testi sono rigorosamente nel dialetto veneto parlato nelle valli. «Portiamo nel nostro canto - sottolineano ci componenti del gruppo - l' incontro amorevole e naturale tra sensibilità e valori di una civiltà in mutamento. Ed è una sensazione di gesti precisi e sensati ormai dispersi quella che pervade il nostro animo ma è anche volontà di farli riaffiorare dall'atmosfera confusa del nostro tempo». Sul palco del Verdi saliranno: Roberto Zotti (chitarra e voce), Alberto Bortolan (chitarra acustica, cornamuse, flauti), Livio Busato (chitarra classica, charango, tiple, quena, voce), Daniele Calgaro (fisarmonica, voce), Davide Lista (percussioni, chitarra acustica, voce), Roberto Marini (basso acustico, voce), Lorenzo Pegoraro (voce, strumentini) e Mario Veronese (mandolino, voce, strumentini). (dal Giornale di Vicenza, Martedì 14 dicembre 2010 - P.M.) |




