Il Baito Coston apre al suono dei Valincantà PDF Stampa E-mail
Lunedì 26 Luglio 2010 08:46

TONEZZA
"Mi Rifugio in tour", proposta cultural-musicale nata da un'idea di Davide Peron, tocca oggi l'altopiano dei Fiorentini.

Lo farà con le canzoni del cantautore di Santorso e con il concerto dei Valincantà.
Reduce dal successo ottenuto a Mardifaia sul Summano con lo spettacolo "Senti l'estate che torna" il gruppo folk arsierese batte, per così dire, il ferro finchè è caldo presentandosi con i suoi brani, ormai apprezzati a largo raggio, al Baito Coston. La giornata include anche la valorizzazione dei prodotti gastronomici locali. Per questo il concerto viene collocato in un orario inusuale, le 14.

(dal Giornale di Vicenza, Domenica 25 Luglio 2010, Renato Angonese)

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Luglio 2010 08:50
 
AAA CERCASI SALA PROVE PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Maggio 2010 09:19
Stiamo cercando una stanza per adibirla a Sala Prove, un pezzo di capannone nei paraggi (tra Arsiero e Carrè).  E' una richiesta che facciamo a tutti quelli che ci conoscono perchè venga in qualche modo diffusa. Necessitiamo di un luogo dove poter lasciare la strumentazione, magari al piano terra per questioni logistiche. Naturalmente a pagamento!
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Maggio 2010 09:31
 
Senti l'estate che torna... 2! PDF Stampa E-mail
Domenica 16 Maggio 2010 21:05

Dopo la bellissima giornata dello scorso anno abbiamo accolto con grande entusiasmo l'invito a partecipare alla seconda edizione di "Senti l'estate che torna". Noi Valincantà vogliamo esserci ... e invitiamo tutti gli amici a passare, magari dopo una bella camminata per i sentieri del Summano! Spargiamo la voce a più non posso! [Volantino - Manifesto]

 Mardifaia

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Maggio 2010 09:43
 
Lavorazione Cd PDF Stampa E-mail
Domenica 16 Maggio 2010 00:00

Da tante parti ci vengono richieste informazioni sul nuovo Cd... Siamo in piena lavorazione e nei mesi scorsi abbiamo fatto un buon lavoro in sala di incisione! Stiamo anche pensando alla realizzazione della veste grafica! E allora invitiamo tutti i bambini che lo desiderano a inviarci dei disegni o delle foto sulle canzoni dei Valincantà... poi li inseriremo nel libretto del CD!

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Maggio 2010 22:04
 
FOLK. La tradizione va lenta verso il domani PDF Stampa E-mail
Valincantà, un cd che è un ponte fra passato e futuro

“Caminare... soto un faso de sole” è tutto da ascoltare e... canticchiare

I vicentini Valincantà sono un raro esempio di tradizione portata al presente, senza finte ricerche “socio-politico-economiche" volte a dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio. Semplicemente i sette componenti della formazione sono innamorati delle proprie radici e vogliono tramandare una forma di canzone folkloristica reinventandola. Il loro album “Caminare... soto un faso de sole" è un bellissimo racconto in forma cantata di una realtà in rapido mutamento. Le valli dimenticate, le contrade dei paesetti, le osterie e i mercati, un tempo centro della vita paesana, sono in gran parte abbandonate o dimenticate e loro vogliono raccontarle con un po' di malinconia, certo, ma senza finta tristezza.
Diciamolo subito, è un bel disco. Quindici tracce arrangiate e suonate in maniera splendida, che ci portano qui e là nel Vicentino.
Neanche farlo apposta, dopo aver ascoltato il cd abbiamo letto il libretto, che riporta tra l'altro che “... non sentiamo dentro di noi il bisogno di un ritorno al passato di una storia che ha già fatto il suo corso; semmai, cerchiamo di andare lentamente verso il suo futuro". Il messaggio dunque è perfettamente passato attraverso le note delle canzoni.
Molte, si diceva, appaiono malinconiche (ad esempio le prime “Le vali desmentegà" o “Contrà del vento"), ma troviamo anche pezzi allegri (“El marcà de Arsiero") o dolci e delicati come “El bar Vitoria", “Nanna... o" o “Bepi bafi toc!". La “title track" rappresenta un esempio di musica “on the road", da viaggio, insomma: perché l'esclusiva dev'essere delle grandi pianure americane? Non manca la “canzone d'amore" con “Quando te si co' mi", per chiudere poi in allegria danzereccia con “Piove piove".
Un album da ascoltare e canticchiare. S.R.

 

(dal Giornale di Vicenza del 5 gennaio 2010)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Gennaio 2010 21:02
 
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